L’estate a Bologna, secondo me

Le ragazze, bellissime nei loro vestiti leggeri e con le gambe abbronzate, hanno un’aria spontanea e fresca da dive del cinema ; i ragazzi per qualche strano motivo somigliano sempre più a Max Gazzé, ostentano chiome vaporose e baffi importanti nonostante l’arsura, sorridono un sacco, trotterellano svagati reggendo una bottiglia di birra…L’estate bolognese è così, un frullio d’ali che passa veloce, una frenesia di vivere tutto quello che la città ha da offrire. E in città succede così tanto, in questo Luglio straordinariamente afoso, da farti venir voglia di essere in più posti contemporaneamente!
A Bologna ho sempre la sensazione che tutto possa succedere, e proprio per questo un po’ alla volta sto imparando ad addomesticarla anche io, questa stagione torrida che non ho mai amato, la sfoglio un giorno alla volta…scopro nuovi locali, rispolvero vecchi itinerari, e quando la velocità della mia pedalata me lo consente riesco a fare anche due o tre eventi a sera, in toccata e fuga!

Allora vi racconto i posti di Bologna dove adoro passare le sere d’estate:

 1) i Giardini Margherita

Questo slideshow richiede JavaScript.

Al primo posto ci sono i Giardini Margherita, ma come sono scontata…d’altra parte, come poteva essere altrimenti? Oltre ad essere il polmone verde storico di Bologna, i giardini offrono tutti i giorni uno spaccato di vita bolognese, dal gruppo che si ritrova per fare capoeira, alle zdaure col marito che prendono il gelato al chiosco, le partite di basket, fino all’atmosfera intima ma brulicante di vita delle Serre. Insomma, i giardini stessi sono un evento. E per non farci mancare niente, abbiamo organizzato un piccolo evento anche noi, martedì 18 Luglio, al “clair de lune”. Se siete curiosi di sapere di cosa si tratta, scoprite di più cliccando qui.

2)  Il Salotto del Jazz in via Mascarella

IMG_1653

In via Mascarella sembra che il caldo sia più asfissiante, chiusa com’è tra due file di edifici, nel cuore della città. Ma quando ci si arriva, facendosi largo tra i tavolini e la folla che invade la strada chiusa al traffico, quando inizia la musica e le note del contrabbasso e del sax ti accarezzano morbide lo stomaco e sembra che persino il tuo battito cardiaco prenda lo stesso ritmo, allora quasi ti scordi dell’afa e di tutto quello che proprio non ha funzionato durante la giornata, e ti accomodi sentendoti a tuo agio come nel salotto di casa, lasciandoti cullare dagli umori capricciosi e sognanti del Jazz.

3) la Certosa di sera

19885671_1582091771809849_1997090195_o

 

Sarà che a me i cimiteri son sempre piaciuti tanto, sin da bambina; sta di fatto che appena ho scoperto che la si poteva vedere anche di sera non mi sono fatta sfuggire l’occasione! Ci sono infatti diverse associazioni che organizzano visite in notturna all’interno della Certosa, io ho partecipato ad una serata ideata dall’Associazione Didasco. Immaginate un’atmosfera fatta di chiaroscuri caravaggeschi, tante candele come piccole lingue di fuoco a lambire le vesti di pietra delle statue e illuminare fiocamente i busti dall’espressione austera; le ombre che voraci inghiottono in un attimo chiostri e lapidi; e la narrazione avvincente di storie incredibili di delitti e passioni, mentre intorno è solo frinire di cicale e silenzio delle tombe…un luogo già suggestivo che di notte diventa ancora più affascinante. Non perdetevelo! (e se volete fare fotografie, ricordatevi di chiedere un permesso prima della visita…i custodi vi tengono d’occhio come cani da guardia, e mordono!)

4) Ca’ Shin

Questo slideshow richiede JavaScript.

Ca’ Shin in estate vuole dire prima di tutto 6 gradi in meno rispetto alla città, scusate se è poco! E’ il posto giusto per godersi – soprattutto a inizio settimana quando non è troppo affollato – il fresco dei colli, la luce ambrata del tramonto, un bicchiere di vino leggero su un piccolo tavolino sbilenco, in mezzo al verde. Forse Ca’ Shin non ha ancora compreso del tutto la propria vocazione (a volte è un po’ carente nell’organizzazione e nel servizio), ma ha un immenso potenziale: un vecchio casolare recuperato (con tanto di spiriti infestanti!) che ha saputo reinterpretare gli spazi in modo creativo e sostenibile: una radura con originali giochi per i bimbi, un orto su cui affaccia una piccola tribuna, una biblioteca / sala lettura fatta con materiali di recupero che ospita presentazioni e serate culturali, e dei giganteschi papaveri / lampioni che vi accolgono all’ingresso…per questi e altri motivi, a me Ca’ Shin trasmette sempre una grande serenità, credo sia uno di quei posti che rimangono nel cuore, forse ancora di più nelle sere d’estate!

5) il Mercato Ritrovato

Questo slideshow richiede JavaScript.

Ma quanto è bello passare il lunedì sera nella piazzetta del Lumière??! C’è un’atmosfera vivace da sagra di paese: gente che chiacchiera e ride e compra marmellate e verdura dal contadino, musica dal vivo (che, proprio come nelle sagre paesane, non è sempre il massimo…), birre artigianali, proiezioni all’aperto… perché il Mercato Ritrovato nasce come piazza dove gli agricoltori e gli allevatori locali vendono prodotti di qualità a km 0, ma -come spesso succede a Bologna – finisce con l’essere molto più di quel che promette e diventa un microcosmo dove si susseguono eventi e storie, si organizzano eventi. Senza contare che è il posto giusto dove accorciare le distanze tra noi e quello che ci portiamo in tavola. Potete rimanere dall’aperitivo fino a mezzanotte e tra la spesa, le chiacchiere, la musica e il cinema vi sarà difficile annoiarvi!

E voi? Avete dei posti che adorate, soprattutto in estate, soprattutto a Bologna? Sono curiosissima di leggere i vostri consigli e le vostre storie nei commenti qui sotto 😉

I commenti sono chiusi.

Blog su WordPress.com.

Su ↑

Una vita sui miei passi

" Si è a casa ovunque su questa terra "

Discover

A daily selection of the best content published on WordPress, collected for you by humans who love to read.

Persorsi

Emozioni, immagini, sapori dal mondo

La dama distratta

Diario del giorno dopo

The Parallel Vision

Storie di cultura da Roma

Arte&Cultura

Arte, cultura, beni culturali, ... e non solo.

Se puoi sognarlo, puoi farlo.

Viaggiando, fotografando, leggendo, sognando... non importa come, lascia che la vita che ti gira intorno ti attraversi l'anima...

Meet The Artists - Art Box

Impara l'arte e non metterla da parte. Anto.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: