I 5 locali per un aperitivo in penombra

” A me piacciono gli anfratti bui delle osterie dormienti…” scriveva la adorata Merini. Ecco, pure a me. Nutro da anni la convinzione che l’illuminazione sia sopravvalutata nei locali pubblici e addirittura sconveniente in certe situazioni. Metti che:

  • sei stato tutto il giorno davanti a uno schermo e a sera hai gli occhi ridotti a due microfessure e qualsiasi fonte di luce ti procura un attacco epilettico;
  • ti è spuntato un bozzo in fronte proprio la sera del primo appuntamento con lui / lei e sai che dei faretti ben posizionati lo esalterebbero senza pietà;
  • sei uscito prima dal lavoro con la scusa di una visita medica e invece sei colpevomente seduto davanti a uno spritz con un amico, ma ti guardi ossessivamente intorno con il terrore di essere sgamato
  • hai cretinamente dato una punta all’amante in centro

Ecco che Bologna ci viene generosamente incontro con una quantità di locali per fotofobici, inguaribili romantici e gente che ha qualcosa da nascondere. Questi sono i miei preferiti:

Il Baccanale

Consigliato per: un primo appuntamento

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Photo credit: tripadvisor

E’ un posticino minuscolo in via Volturno, con tre tavoli di numero, le casse di vino e liquori che invadono i pochi metri liberi. La luce delle candele e delle abat-jours si riflette morbida sulle pareti dipinte di rosso e sugli scaffali pieni di libri, avvolgendovi in un’atmosfera rilassante e intima. E’ un micromondo fatto di dettagli che sembrano casuali e invece non lo sono affatto: un pennello per la barba poggiato tra i libri, una bici sul soffitto, il biglietto da visita su un tappo di sughero…inoltre c’è grande cura alla qualità del cibo e del bere: dolci fatti in casa, caffé biologico, birre artigianali, formaggi locali e una bella selezione di vini, grappe e liquori. Un posto tranquillo e familiare, perfetto per iniziare a conoscersi.

Camera a sud

Consigliato per: scambiarsi segreti all’ombra di un polipo.

Lo so, ormai è un’istituzione e non è facile trovare posto dopo le 19. Ma se ci riuscite, c’è un angolo in penombra, al Camera a Sud, che sembra fatto apposta per scambiarsi segreti. Quei due tavoli tra il polipo e il pianoforte, dove l’azzurro pastello delle pareti si amalgama in modo incantevole con la luce giallo caldo dei lampioni  che filtra dalla finestra. Mi è piaciuto vedere, qualche sera fa, dei ragazzi giocare a domino proprio a uno di quei tavoli, mi è sembrato qualcosa dal sapore antico, che non si fa più. Forse la forza di questo locale sta nelle sue tante personalità: è chic e trasandato, stipato di oggetti, di stili diversi…ti riempie gli occhi. E basta accomodarsi su quel divano sfondato, sfogliando distrattamente un libro su come pilotare gli elicotteri (!) con un’amica, due polpette e uno spritz per sentirsi a casa.

Gesto:

Consigliato se: OK la penombra, ma che sia chic.

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Sarà che qualche sera fa al Gesto è saltata la luce e non c’era modo di farla ripartire, ma dopo aver fatto una serata a lume (forzato) di candela, sento di doverlo includere tra i locali da aperitivo in penombra. In realtà anche con l’impianto elettrico funzionante Gesto rimane un locale romantico, con luci soffuse e cantucci comodi, come le due poltrone vintage a fondo sala. E’ un peccato che non apra prima delle 19 e che i prezzi siano un po’ più alti della media, ma la qualità del cibo e l’attenzione alla sostenibilità compensano ampiamente: tutto qui è volto ad evitare gli sprechi e ad inquinare il meno possibile, molte delle materie prime sono locali e stagionali, le posate sono biodegradabili, gli spuntini che accompagnano l’aperitivo sono originali e ricercati. Simpatica anche l’idea dell’ordine fatto con dei gessetti su una lavagnetta che poi diventa il vostro vassoio.

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Osteria del Sole (al mattino):

Consigliato se: possedete un mazzo di carte da briscola e non avete paura di usarlo!

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Photo Credit: Scott D. Haddow

Ad essere onesti l’Osteria del Sole è in penombra solo al mattino, che non per niente è il momento della giornata in cui preferisco andarci, anche perché sappiamo tutti che la sera tocca stare in apnea tra la folla. Apre alle 10, e anche se iniziare con un aperitivo al mattino presto non è esattamente un’abitudine salutare, vale la pena farci un salto (magari portandovi qualcosa per fare colazione) perché a quell’ora l’atmosfera è ineguagliabile, negli ambienti semideserti si respirano tutti gli anni, i secoli del posto. Se siete i primi a entrare, tutto vi apparirà fermo, sospeso nell’aria anche il pulviscolo di polvere dorata del mattino, e forse vi troverete a stupirvi di come gli odori di fumo, di vino e di altre vite siano rimasti impregnati  nelle pareti e nel legno dei tavoli. Questo è il momento perfetto della giornata per fermarsi ad osservare le foto di gente nota che è transitata da qui, per farsi raccontare aneddoti spassosi dall’oste, e soprattutto per farsi coinvolgere in una partita a briscola dai veraci avventori mattutini!

Margot:

Consigliato se: state organizzando un colpo di stato

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Photo credit: Pagina Facebook Circolo Margot

La prima cosa che ti pensi entrando al Margot è che si respira un’atmosfera da proibizionismo: la porta con la griglia e lo spioncino, suonare il campanello per farsi aprire dall’oste, la penombra che avvolge i pochi tavoli. Qualcuno mi ha raccontato che se ti arrivano amici da fuori e non hai un posto dove metterli a dormire, il Margot è la soluzione ai tuoi problemi, visto che puoi intrattenerli qui fino alle prime luci dell’alba senza essere cacciato a calci. Insomma, un posto da biassanot.
Ma non vi fate ingannare dal clima rilassato e casalingo, non stiamo parlando di un’osteriazza: la scelta dei vini è ottima e lo sono anche gli spuntini saporitissimi che li accompagnano (crostoni con affettati locali, formaggio e profumo di tartufo) e non è che proprio te li tirino dietro, quindi tenete d’occhio al conto, rischiate di rilassarvi troppo e non accorgervi che sta salendo vertiginosamente…

Per ora mi fermo qui, ma la lista sarebbe molto più lunga…se siete anche voi appassionati di osterie in penombra e conoscete posticini dove occultarsi all’orario dell’aperitivo, aspetto le vostre storie e i vostri commenti!

 

 

 

 

 

 

 

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